[Link esterno] Sito internet - Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige

Chi fa cosa: Azioni e competenze

Prima, durante e dopo l’evento – Come possiamo prepararci e cosa dobbiamo fare!

Ci sono alcuni aspetti o misure su cui i cittadini possono fare riferimento per una migliore prevenzione e protezione dai pericoli naturali.

Prima dell'evento:

  1. Informati sui pericoli naturali potenzialmente insistenti sull'area di interesse, consulta il Piano delle zone di pericolo (PZP) e resta aggiornato seguendo il sito della Protezione Civile e i bollettini meteorologici. 
  2. Adotta misure di protezione per la tua casa. 
  3. Stipula un'assicurazione contro i pericoli naturali ove possibile.
  4. Preparati al peggiore dei casi: tieni pronto un kit di pronto soccorso, bottiglie d'acqua, cibo in scatola etc.

Durante l'evento:

  1. Segui attentamente le indicazioni della protezione civile, comunicate nei canali televisivi locali, radio locale, sito web ("Cosa fare?"). 
  2. Allontanati dalle zone a rischio elevato, portando in salvo i soggetti più deboli (es. bambini, anziani, persone con disabilità).

Dopo l'evento:

  1. Contatta il tuo Comune e l'assicurazione prima di riparare il danno, fai un elenco degli oggetti danneggiati e documenta il danno con foto o video. 
  2. Prima di iniziare a pulire, assicurati che non ci sia pericolo di crollo degli edifici, pericolo dovuto all'elettricità o al gas.
  3.  In caso di necessità contatta l'Azienda sanitaria per un supporto psicologico. 
  4. In caso di danni, per cui sia previsto un indennizzo, contatta l'Ufficio provinciale competente per richiedere contributi e agevolazioni per la fase di ripristino (vedi tab. 4 del PGRA).

Il sindaco è la persona di riferimento del proprio Comune per la protezione civile. Le competenze e gli obblighi dei Comuni sono:

Prima dell'evento:

  1. Corretta pianificazione territoriale: redazione e aggiornamento PZP ed applicazione del Regolamento di esecuzione. 
  2. Redazione e aggiornamento del Piano di Protezione Civile Comunale (PPCC).

Durante l'evento:

  1. Applicazione delle procedure del PPCC.

Dopo l'evento:

  1. Rilevamento dell'entità dei danni. 
  2. Coordinamento delle attività di ripristino.

Buone pratiche:

  • Informare regolarmente i propri cittadini sui rischi idrogeologici presenti e le possibili precauzioni. 
  • Realizzare e manutenere le opere di sistemazione comunali.

Compiti dell'amministrazione provinciale e, in particolare, dell'Agenzia per la Protezione civile:

Prima dell'evento:

  1. Previsione, valutazione, allertamento, sorveglianza e monitoraggio dei fenomeni. 
  2. Informazione e coinvolgimento della popolazione nella pianificazione di protezione civile. 
  3. Pianificazione, realizzazione e manutenzione delle opere di protezione di propria competenza. 
  4. Redazione e aggiornamento del Piano di Protezione Civile Provinciale (PPCP).
  5. Valutazione ed analisi dei rischi. 
  6. Supporto alle organizzazioni di protezione civile (Croce bianca, Croce rossa, Soccorso alpino, Corpo dei vigili del fuoco volontari).

Durante l'evento:

  1. Applicazione delle procedure del PPCP. 
  2. Gestione degli interventi di entità sovracomunale mediante l'attivazione della centrale d'emergenza, del centro funzionale e del centro situazioni. 
  3. Supporto ai comuni nella gestione di eventi locali.

Dopo l'evento:

  1. Documentazione eventi calamitosi. 
  2. Supporto economico a comuni e enti. 
  3. Interventi di somma urgenza. 
  4. Distribuzione di contributi e risarcimenti ad enti pubblici e soggetti privati.

Link utili:

Prima dell'evento:

  1. Formazione e comunicazione su temi legati alla prevenzione del rischio da pericoli naturali.
  2. Coinvolgimento della popolazione nella gestione del rischio attraverso varie attività, come le esercitazioni in collaborazione con l'Agenzia per la protezione civile.

Durante l'evento:

Gestione dell'evento, interventi di emergenza.

Dopo l'evento:

Pulizia, sgombero e supporto alla popolazione nel ripristino dei danni subiti.

Elenco delle associazioni principali: